Il Riesling Grand Cru Kastelberg è un chiaro esempio di vino che esprime il terroir e le tradizioni dell’Alsazia. Tra i produttori che si sono fatti un nome nella produzione di vini espressivi ed eleganti, spicca Julien Schaal.
L’Alsazia si trova nel nord-est della Francia, con i monti Vosgi a ovest e il fiume Reno a est. Questa regione è stata contesa tra Francia e Germania per secoli, passando alternativamente sotto l’una o l’altra nazione. Questo retaggio storico è ancora percepibile oggi nei vini, nella cucina e nella cultura.
Se vuoi saperne di più sui vini dell’Alsazia, dai un’occhiata ai miei articoli: “Pinot Gris e Gewurztraminer: diverse sfaccettature dei vini bianchi di Alsazia”, e “Dalla Francia all’Australia: il viaggio globale del Riesling“.
Ambiente e Clima
Il clima dell’Alsazia è continentale, con inverni rigidi ed estati calde. I monti Vosgi fungono da barriera naturale, proteggendo la regione dalle eccessive precipitazioni e creando un microclima secco. Infatti, il versante orientale della regione riceve solo circa 600 mm di pioggia all’anno.
Con questa quantità di precipitazioni e gli effetti crescenti del cambiamento climatico, la siccità in estate è diventata una minaccia concreta, poiché l’irrigazione non è consentita in conformità con il disciplinare dell’AOC.
Inoltre, il caldo vento Föhn innalza le temperature, riducendo l’incidenza delle malattie fungine, ma accentuando al contempo l’effetto di disidratazione delle piante. L’escursione termica è notevole, specialmente nei siti posti ad altitudine più elevate, contribuendo a preservare l’acidità e sviluppando aromi complessi nelle uve.
Come descritto da Vins Alsace, il suolo è “un mosaico di terreni unici”, grazie a “un passato geologico che ha permesso la comparsa di molteplici, magnifici e variegati. Tutte le formazioni geologiche sono presenti in Alsazia, dal Proterozoico al Quaternario”.
Il Grand Cru Kastelberg
Kastelberg è uno dei 51 vigneti classificato come Grand Cru in Alsazia, situato nel comune di Andlau e si estende per 5,82 ettari. Il vigneto, con una storia che risale ai tempi dei Romani, si trova su ripidi pendii esposti a sud-est, ad un’altitudine compresa tra 240 e 300 metri. I pendii ripidi garantiscono molte ore di esposizione solare, ma i viticoltori hanno dovuto costruire terrazzamenti sostenuti da muretti a secco per poter coltivare le viti.
Il suolo è prevalentemente composto da scisto blu, una roccia metamorfica raramente presente in Alsazia. Questo tipo di terreno è drenante e si asciuga rapidamente, permettendo alle viti di radicarsi in profondità per cercare acqua dalla roccia madre, consentendo di sostenersi anche negli anni più siccitosi. Alle altitudini più elevate si trovano anche alcuni affioramenti di granito.
Vitigno
Riesling: questa varietà a germogliamento tardivo è adatta alle regioni con climi più freddi; necessita di piena esposizione ai raggi del sole, un terreno con buon drenaggio ed è a maturazione tardiva. I vini sono tipicamente caratterizzati da elevata acidità. Lo stile in Alsazia è generalmente secco, con aromi e sapori di limone, pompelmo e pesca, oltre a note minerali.
Azienda
L’approccio di Julien Schaal alla vinificazione è essenziale e si ispira al minimo interventismo, con l’obiettivo di esaltare la qualità e le caratteristiche uniche di ogni vigneto. L’intera gamma di produzione si concentra esclusivamente sui vini della denominazione Alsace Grand Cru e i vigneti sono gestiti con attenzione alla salute del suolo e alla biodiversità.
Degustazione


Riesling – Schiste – 2021 – Grand Cru Kastelberg
100% Riesling
Le uve vengono raccolte a mano e pressate a grappoli interi. Il mosto viene chiarificato per decantazione e fermenta con lieviti indigeni in vasche a temperatura controllata, e la fermentazione a basse temperature dura fino a tre mesi. Il vino non effettua la fermentazione malolattica per preservare gli aromi primari e viene poi affinato sulle fecce fini per diversi mesi prima della commercializzazione.
- Esame visivo: paglierino, cristallino e consistente.
- Esame olfattivo: molto intenso, con sentori di gelsomino, fiori d’arancio, limone, lime, pompelmo, mela, pera, e delicate note minerali di selce e idrocarburi.
- Esame gusto-olfattivo: secco, caldo e morbido. Vibrante acidità e saporito. Di medio corpo, equilibrato e molto persistente.
- Abbinamento: curry di gamberi.
Per maggiori informazioni sul vino degustato, visita il sito del produttore: Julien Schaal

