L’intrigante diversità degli stili di Champagne

Scrivere di Champagne è sempre un compito arduo, ma allo stesso tempo stimolante perché dietro la semplice parola Champagne si celano diversi significati.  

Champagne è una denominazione che si trova nel nord-est della Francia, appena sotto il 50° parallelo, a est di Parigi. È una regione ampia che misura 150 chilometri da nord a sud e 120 da ovest a est ed è suddivisa in 5 sotto-regioni, con un clima continentale freddo influenzato dall’oceano Atlantico. 

Champagne è anche il nome del  vino spumante più rinomato al mondo, un vino metodo classico che è il modello da seguire per produttori in tutto il mondo, il cui nome può essere utilizzato solamente se prodotto da uve coltivate all’interno dei confini definiti dalla denominazione. 

Esistono diversi stili di Champagne, la maggior parte è un vino bianco, non vintage e Brut, tipicamente prodotto da un blend di Pinot Noir, Meunier e Chardonnay, ma esistono anche altri stili quali Vintage, Rosé, Blanc de Blancs, Blancs de Noirs, Grand Cru, Premier Cru, Prestige Cuvée che possono essere combinati tra loro. 

L’obiettivo di questa degustazione è stato quello di approfondire alcuni di questi stili: in particolare due campioni di NV (Non-vintage) e uno Vintage, Grand Cru e Prestige Cuvée. 

Scopriamo il significato di questi termini: 

Non-vintage o NV: vino prodotto assemblando vini di diverse vendemmie. Questa tipologia è utilizzata dai produttori per creare il proprio stile. Uno degli obiettivi di unire vini da vendemmie diverse è quello di ridurre la variabilità tra le annate per ottenere un prodotto con lo stesso profilo organolettico anno dopo anno. 

Vintage: il disciplinare impone che il 100% delle uve utilizzate per produrre il vino siano relative all’anno indicato in etichetta. In teoria, questi vini sono prodotti solamente negli anni considerati migliori, ma la scelta spetta al produttore. Questi vini rispecchiano le caratteristiche dell’annata, pur mantenendo lo stile deciso dal produttore. 

Grand Cru: per produrre questo vino, tutte le uve devono essere state coltivate all’interno dei confini dei vigneti appartenenti ai villaggi definiti come Grand Cru. Il temine è spesso utilizzato come “certificazione di qualità”, ma il dibattito sulla qualità in Champagne e il relativo effetto sui prezzi di vendita è ancora fonte di accese discussioni. 

Prestige Cuvée: solitamente è il vino all’apice della gamma prodotti del produttore. Alcuni hanno diverse line di Prestige Cuvée. Questi vini solitamente sono il risultato di una rigorosa selezione delle migliori uve combinata con una meticolosa vinificazione. 

Ecco una sintesi delle caratteristiche dei vitigni impiegati nei vini oggetto della degustazione: 

Chardonnay: varietà a bacca bianca particolarmente indicata per la produzione di vini spumanti metodo classico. Le sue delicate note di mela e agrumi esaltano gli aromi generati dal processo autolitico piuttosto che contrastarli. Varietà a maturazione precoce e pertanto adatta a climi freddi. È in grado di mantenere alti livelli di acidità e al tempo stesso moderati livelli di alcol necessari per la produzione di vini spumanti senza offrire però note verdi. Le rese possono essere alte nelle annate migliori, ma questo non incide particolarmente sulla qualità del frutto. 

Pinot Noir: varietà a bacca nera caratterizzata da germogliamento e maturazione precoce, che la rendono adatta a climi freddi. Le rese sono più basse rispetto a quelle dello Chardonnay e la qualità può essere ridotta se sono troppo alte. La buccia degli acini è molto sottile, pertanto la varietà è più soggetta a malattie rispetto allo Chardonnay. Nei blend apporta corpo e struttura. 

Meunier: varietà a bacca nera, spesso chiamata anche Pinot Meunier. È una mutazione del Pinot Noir, caratterizzata da germogliamento precoce, ma ritardato rispetto al Pinot Noir e allo Chardonnay che la rendono meno soggetto a gelate primaverili nella fredda Vallée de la Marne. Varietà che si adatta molto bene anche ai suoli più freddi (es. argilla) rispetto alle altre due varietà. Meunier matura prima rispetto al Pinot Noir, un vantaggio quando la vendemmia è interrotta dal rischio di pioggia. Meunier produce vini fruttati e contribuisce alla morbidezza nei blend. 

Champagne – Laurent Dauphin Sélection Parcellaire – NV – BRUT 

Pinot Noir 46%, Chardonnay 40%, Meunier 14% 

  • Esame visivo: cristallino, giallo paglierino, con bollicine abbastanza fini, abbastanza numerose e abbastanza persistenti. 
  • Esame olfattivo: abbastanza intenso, abbastanza complesso e fine. Aromi agrumati (limone), fruttati (uva spina, mela) e seguiti da note tostate e crosta di pane.
  • Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e abbastanza morbido. Fresco e abbastanza sapido. Vino di corpo, abbastanza equilibrato. Finale abbastanza lungo su note fruttate.
  • Abbinamento: bastoncini di verdure con salsa al formaggio bianco. 

Champagne Xavier Leconte – Cœur d’Histoire – NV – BRUT 

Meunier 100% 

Cuvée storica per questo produttore che esalta la varietà tipica de la Vallée de la Marne. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Blend compost da 50% vino d’annata e 50% da vino di riserva. Permanenza minima sui lieviti di 2 anni. Produttore indipendente certificato HVE 3 (Haute Valeur Environnementale). 

  • Esame visivo: cristallino, giallo paglierino, con bollicine fini, numerose e persistenti.
  • Esame olfattivo: intenso, abbastanza complesso e fine. Aromi floreali (gelsomino), agrumati (limone, pompelmo, lime), fruttati (pesca, albicocca, fragola) seguiti da note di pasticceria, biscotto e crosta di pane.
  • Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e morbido. Grande freschezza gustativa e sapidità. Vino di corpo ed equilibrato. L’alta acidità è bilanciata dalle intense note fruttate che si integrano mirabilmente con quelle generate dal processo autolitico. Il lungo finale porta con sé tutti gli aromi percepiti all’olfatto.
  • Abbinamento: ravioli alla crema di formaggi. 

Produttore: Champagne Xavier Leconte 

Champagne – Carte d’Or – Grand Cru – Michel Arnoulds & Fils – 2015 – BRUT  

Pinot Noir 50%, Chardonnay 50% 

Champagne Vintage, prodotto da uve provenienti dalle vigne più vecchie dei vigneti del comune di Verzenay. Il vino trascorre minimo 6 anni sui lieviti. Produttore certificato HVE 3 (Haute Valeur Environnementale). 

  • Esame visivo: cristallino, giallo paglierino, con bollicine fini, numerose e persistenti. 
  • Esame olfattivo: intenso, complesso e fine. Aromi agrumati (limone, pompelmo), fruttati (mela, pera, pesca), seguiti da note di pasticceria, biscotto e crosta di pane e sul finale miele, ginger e caramello su uno sfondo gessoso.
  • Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e morbido. Grande freschezza gustativa e spiccata sapidità. Vino di corpo e molto equilibrato. L’alta acidità è perfettamente bilanciata dalle intense note fruttate che si integrano mirabilmente con quelle generate dal processo autolitico e dal dosaggio. Il lungo finale è un tripudio di aromi che sembrano non finire.
  • Abbinamento: rombo al forno. 

Produttore: Champagne Michel Arnould & Fils

pubblicato in:
Vino Spumante

Vivo in un paese incantevole, ricco di fascino e suggestioni, in cui la cultura enoica, diffusa da secoli, è un elemento centrale nella vita quotidiana.
Credo che la degustazione, nonostante richieda un certo rigore, sia anche divertimento e possa regalare un viaggio sensoriale di arricchimento individuale.

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