Trentodoc Salísa metodo classico al femminile

L’articolo di oggi è dedicato a Salísa, il Trentodoc di Villa Corniole, azienda a conduzione famigliare della Val di Cembra, di cui sono disponibili le note di degustazione relative a Cimbro Rosso: due anime in un solo corpo.

Villa Corniole si trova in Val di Cembra, sul confine tra Trentino e Alto Adige-Südtirol; una vallata caratterizzata da pendii scoscesi cesellati dal torrente Avisio, dove la viticultura è possibile e sostenibile solamente grazie a più di 700 km di muretti a secco. In particolare Giovo, il comune in cui ha sede la cantina, è l’emblema tipico del paesaggio della Val di Cembra, con vigneti dedicati principalmente a Müller Thurgau, Gewürztraminer, Chardonnay e Pinot Nero

Una curiosità: il nome dell’azienda, pende spunto da corniolo, una pianta da frutto con delle piccole bacche rosse acidule utilizzato principalmente per la produzione di sciroppi, confetture, o in aggiunta a distillati e grappe, coltivato in passato nella zona in cui oggi ha sede la cantina. 

Il clima alpino della Val di Cembra è caratterizzato da estati mediamente calde, non eccessivamente umide e da inverni freddi, anche rigidi in quota. Le correnti calde provenienti dal Lago di Garda e quelle fredde provenienti dalle adiacenti valli dolomitiche di Fiemme e Fassa garantiscono importanti escursioni termiche tra giorno e notte, fattore decisivo per la lenta e graduale maturazione delle uve e per il mantenimento dell’elevata acidità, condizione necessaria per la produzione di vini metodo classico che abbiano potenziale evolutivo. 

Trentodoc Salísa è il vino dedicato alle tre figlie del titolare: Sara, Linda e Sabina. Una bollicina dal carattere esuberante, specchio di un’azienda in cui la componente femminile è prevalente, tanto da essere protagonista in Le Donne del Vino, “un’associazione senza scopo di lucro che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva enologica e della società tutta”. 

I vigneti per la produzione di Tentodoc Salísa si trovano su terreni calcarei del comune di Giovo, ad un’altitudine tra i 600 e gli 800 metri sul livello del mare, con esposizione verso sud.  

La vendemmia è manuale e avviene nella prima metà di settembre. Ottenuto il vino fermo base, viene aggiunto il liqueur de tirage (una miscela di vino, zucchero, lieviti selezionati e sostanze minerali) per attivare la seconda fermentazione in bottiglia e la conseguente presa di spuma che risulterà nella formazione di anidride carbonica (bollicine) e di alcol etilico.

Le bottiglie rimangono nelle cantine per un periodo di circa due mesi (al riparo dalla luce e a temperatura costante di 12°C) durante il quale i lieviti iniziano a moltiplicarsi all’interno della bottiglia, per poi morire e iniziare il processo di autolisi (il contenuto cellulare dei lieviti si degrada e libera molecole che interagiscono con quelle del vino).

L’autolisi è fondamentarle per caratterizzare l’evoluzione del vino e del suo ventaglio sensoriale durante il periodo di affinamento sui lieviti di almeno 30 mesi per la versione Brut e oltre 40 mesi per il Dosaggio Zero. 

Salísa – Trento D.O.C. – Brut – 2017 

Chardonnay 100% 

  • Esame visivo: cristallino, giallo paglierino con riflessi verdolini, bollicine fini, numerose e persistenti. 
  • Esame olfattivo: intenso, abbastanza complesso e fine. Floreale e fruttato. Le note di frutta secca sono ben integrate e complementari alle sfumature tostate dovute al lungo affinamento.  
  • Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e abbastanza morbido. Grande acidità e buona sapidità. Vino equilibrato, intenso con buona persistenza.
  • Abbinamento: tartare di salmone con crema di avocado e mandorle tostate.

Salísa – Trento D.O.C. – Dosaggio Zero – 2017 

Chardonnay 100% 

  • Esame visivo: cristallino, giallo paglierino, bollicine fini, numerose e persistenti. 
  • Esame olfattivo: intenso, abbastanza complesso e fine. Floreale e fruttato. Le note di frutta secca sono ben integrate e complementari alle sfumature di pasticceria e a quelle tostate dovute al lungo affinamento.  
  • Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e abbastanza morbido. Grande acidità e sapidità. Vino equilibrato, intenso con lunga persistenza. 
  • Abbinamento: strangolapreti alla trentina. 

Produttore: Villa Corniole

pubblicato in:
Vino Spumante

Vivo in un paese incantevole, ricco di fascino e suggestioni, in cui la cultura enoica, diffusa da secoli, è un elemento centrale nella vita quotidiana.
Credo che la degustazione, nonostante richieda un certo rigore, sia anche divertimento e possa regalare un viaggio sensoriale di arricchimento individuale.

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