La produzione di vino nelle isole greche ha sempre giocato un ruolo importante nell’economia locale: è una tradizione oltre ad essere parte integrante della cultura, specialmente per quelle situate nel Mare Egeo, luogo di origine di un ampio numero di varietà autoctone.
La regione vinicola greca più famosa, soprattutto all’estero, è proprio una di queste isole, Santorini, che si è guadagnata questo riconoscimento grazie ai suoi vini a Denominazione di Origine, secchi e dolci, prodotti dalla varietà Assyrtiko. L’isola è quello che rimane di un vulcano che durante la sua eruzione più grande, avvenuta nel 1.500 A.C., è collassato su sé stesso creando un cratere centrale sommerso dalle acque del mare, noto come caldera, e ha lasciano emerso solamente il suo bordo orientale.
Ambiente e Clima
Santorini beneficia di un tipico clima Mediterraneo, con estati lunghe e molto calde e inverni corti e miti. Le elevate temperature estive sono moderate da forti venti e brezze marine. Meltemi è il nome del vento principale, che soffia sull’isola da nord durante la stagione vegetativa e ha effetti benefici sulle uve: raffredda le temperature, rallenta la maturazione del frutto ed evita la diffusione di marciumi e malattie.
I vigneti a Santorini si trovano nella parte sud e sud-ovest dell’isola su suolo vulcanico con livelli bassi di materia organica e scarsa capacità di ritenzione idrica. Queste caratteristiche del suolo hanno impedito alla phylloxera di diffondersi sull’isola; pertanto, le viti non sono innestate su piede americano. Ecco perché il vigneto di Santorini è uno dei più vecchi della Grecia; si stima che alcune piante abbiano radici e tralci di oltre 400 anni.
Le precipitazioni a Santorini sono particolarmente basse, la poca pioggia che cade si concentra durante l’inverno; quindi, non sorprende affatto che alcune annate possano essere aride. Le piante riescono a sopravvivere e ad avere un adeguato apporto di acqua grazie ai pochi centimetri di pioggia che cadono in inverno, all’umidità che si crea con la nebbia mattutina che sale dalla caldera e alla rugiada del mattino.
Vigneto
Per proteggere le viti dalla forza del Meltemi e prevenire che il sole bruci le uve, i viticultori dell’isola hanno sviluppato nel corso del tempo un sistema di allevamento unico conosciuto come “kouloura,” o “ambelia”. I tralci sono tenuti vicino al terreno si intrecciano a formare una sorta di cesta, che viene tipicamente posto in una piccola conca. Grazie a questo particolare sistema di allevamento, il frutto cresce all’interno della cesta e le foglie sono posizionate a protezione dai forti raggi solari; da non tralasciare l’ulteriore importante vantaggio che questo sistema offre, ossia la capacità di trattenere l’umidità che si crea durante le ore del mattino.
A causa dello scarso livello di acqua disponibile sull’isola, la densità d’impianto è molto bassa, solitamente meno di 2.500 ceppi per ettaro; la densità bassa in concorso con l’infertilità del suolo, riduce il vigore delle piante e le rese. Non deve sorprendere quindi che la Denominazione di Origine Santorini abbia le rese massime autorizzate più basse della Grecia: 60 hl/ha, anche se in realtà le stesse sono di gran lunga inferiori, anche 15 hl/ha se si considerano piante vecchie.
Vitigni
Assyrtiko: varietà a bacca bianca originaria di Santorini, ma diffusa un po’ in tutta la Grecia. Si adatta molto bene e può essere coltivata con successo in condizioni ambientali calde e aride dato che mantiene livelli di acidità elevati anche a piena maturazione. I vini hanno alti livelli di acidità, caratteristica che equilibra l’altrettanto elevato tenore alcolico e dà possibilità di evoluzione nel tempo.
Aidani: questa varietà a bacca bianca è utilizzata come perfetto complemento negli assemblaggi con l’Assyrtiko dato che apporta morbidezza e note floreali, senza impattare sulla struttura del vino. I vini prodotti da questa varietà sono tipicamente di medio corpo, con alcol e acidità media. Alcuni produttori stanno sperimentando le sue potenzialità con vini monovarietali.
Athiri: antica varietà a bacca bianca utilizzata per secoli nella produzione di vini bianchi secchi che si adatta molto bene alle condizioni calde e aride. I vini sono di medio corpo, presentano livelli medi di alcol con profumi e sapori che si sviluppano su note agrumate e di frutta gialla.
Mandilaria (a.k.a. Amorgiano; Pariano; Vaftra; Koundoura Black; Mandilari): varietà a bacca nera principalmente utilizzata negli assemblaggi di vini rossi, rosati e dolci, ai quali apporta grande personalità. I vini monovarietali sono piuttosto rari e solitamente sono di colore rosso rubino intenso, con buona intensità aromatica su note di frutta rossa e nera con delicate note terziarie (es. pellame), di medio corpo e tannini decisi.
Azienda
La Venetsanos winery si affaccia sulla straordinaria caldera di Santorini. Azienda familiare dalla lunga tradizione che oggi gestisce 15 ettari di vigneto principalmente coltivati ad Assyrtiko, ma anche le altre varietà autoctone come Athiri, Aidani, Platani, Mavrotragano e Mandilaria trovano il loro spazio.
La cantina fu costruita nel 1947 e divenne ben presto la prima cantina con un’impostazione commerciale dell’isola. Il suo design costruttivo ha da subito permesso di sfruttare la forza di gravità nei processi di vinificazione, contribuendo ad un risparmio in tempi in cui l’elettricità e altre sorgenti di energia erano limitate.
Degustazione
Santorini – P.D.O. Santorini – 2023
100% Assyrtiko
Dopo un breve periodo di macerazione a freddo, le uve sono pressate e il mosto è fermentato in acciaio a una temperatura controllata di 12-13°C. Il vino poi matura sulle fecce fini per 4 mesi con leggeri bâtonnage.
- Esame visivo: cristallino, giallo paglierino con riflessi verdolini.
- Esame olfattivo: intenso, complesso e fine su note di fiori bianchi, limone, lime, arancia amara, pera, finocchio e pietra focaia.
- Esame gusto-olfattivo: secco, caldo e abbastanza morbido. Vino fresco e sapido, di corpo ed equilibrato con un finale persistente.
- Abbinamento: formaggio Chloro (formaggio fresco tipico di Santorini).
Anagallis – P. G.I. Cyclades – 2022
50% Aidani, 30% Assyrtiko, 20% Mandilaria
Dopo un breve periodo di macerazione a freddo, le uve sono pressate e il mosto è fermentato in acciaio. Il vino poi matura sulle fecce fini per 4 mesi con leggeri bâtonnage.
- Esame visivo: cristallino, rosa chiaretto.
- Esame olfattivo: intenso, abbastanza complesso e fine su note di rosa, fragola, ciliegia, lampone, melograno e pompelmo.
- Esame gusto-olfattivo: abboccato, caldo e abbastanza morbido. Fresco e sapido, dai tannini delicati. Vino di corpo ed equilibrato dal finale abbastanza persistente. Appena percettibile effervescenza.
- Abbinamento: ziti con funghi Portobello, cipolla caramellata e caprino.
Mandilaria – P.G.I. Cyclades – 2020
100% Mandilaria
Le uve sono diraspate e dopo 4-5 giorni di macerazione il mosto è fermentato in acciaio a temperatura controllata. Il 60% della massa matura in barrique da 225 L, mentre il 40% in acciaio, successivamente la massa viene assemblata e imbottigliata.
- Esame visivo: limpido, rosso rubino con sfumature violacee.
- Esame olfattivo: intenso, complesso e fine su note di viola, geranio, arancia amara, fragola, ciliegia, ribes rosso, prugna, confettura di ciliegia, fico, vaniglia, cioccolato e delicate note affumicate.
- Esame gusto-olfattivo: secco, caldo e morbido. Fresco, abbastanza tannico e sapido. Vino equilibrato di medio corpo, dotato di finale persistente.
- Abbinamento: arrosto di maiale con prugne e arancia.
Nykteri – P.D.O. Santorini – 2022
95% Assyrtiko, 3% Aidani, 2% Athiri 2%.
Le uve, dopo un breve periodo di macerazione pre-fermentativa, sono pressate e il mosto è posto in botti di capacità diverse (225, 300 e 500 L). La fermentazione si svolge in questi contenitori per una migliore integrazione dei sentori del legno. Il vino poi matura per 4 mesi in contatto con le fecce fini; durante questo periodo viene praticato il bâtonnage.
- Esame visivo: cristallino, giallo paglierino con sfumature dorate.
- Esame olfattivo: intenso, complesso e fine su note di fiori bianchi, magnolia, limone, lime, mela, pera, timo, salvia, pietra focaia, vaniglia e leggere sfumature affumicate.
- Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e abbastanza morbido. Fresco e decisamente sapido. Vino equilibrato di medio corpo, dotato di finale molto persistente.
- Abbinamento: Melitzanosalata.
Nykteri – P.D.O. Santorini – 2016
95% Assyrtiko, 3% Aidani, 2% Athiri 2%.
Le uve, dopo un breve periodo di macerazione pre-fermentativa, sono pressate e il mosto è posto in botti di capacità diverse (225, 300 e 500 L). La fermentazione si svolge in questi contenitori per una migliore integrazione dei sentori del legno. Il vino poi matura per 4 mesi in contatto con le fecce fini; durante questo periodo viene praticato il bâtonnage.
- Esame visivo: cristallino, giallo dorato.
- Esame olfattivo: molto intenso, complesso e fine su note di fiori gialli, limone, lime, pompelmo, mela, pera, mela cotogna, ananas, pesca, miele, timo, aneto, pietra focaia, vaniglia, cedro, nocciola con finale su note affumicate.
- Esame gusto-olfattivo: secco, abbastanza caldo e morbido. Fresco e decisamente sapido. Vino equilibrato di medio corpo, dotato di finale molto persistente.
- Abbinamento: risotto ai funghi porcini con caprino al forno.
Vinsanto – P.D.O. Santorini – N.V.
70% Assyrtiko, 25% Aidani 25%, 5% Athiri
Le uve stramature sono appassite al sole per 10 giorni e poi diraspate e pressate. Il mosto fermenta lentamente a temperatura controllata per oltre 2 mesi in acciaio. Al termine della fermentazione, il vino dolce matura in botti di legno per minimo 2 anni.
- Esame visivo: cristallino, giallo ambrato.
- Esame olfattivo: molto intenso, complesso e fine su note di albicocca disidratata, uva sultanina, fico, caramello, miele, vaniglia, cioccolato, nocciola, zenzero e caffè.
- Esame gusto-olfattivo: dolce, abbastanza caldo e morbido. Fresco e sapido. Vino equilibrato di medio corpo, dotato di finale molto persistente.
- Abbinamento: tartufi di cioccolato fondente e caramello salato.
Per avere maggiori informazioni sul vino oggetto della degustazione, ecco il sito del produttore: Venetsanos Winery





















